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Come prendersi cura del coniglio

Il coniglio si è conquistato il terzo posto nella classifica degli animali più diffusi nelle nostre case dopo il cane e il gatto, risultando un ottimo animale da compagnia.

L’Oryctolagus cuniculus è il coniglio europeo, appartenente all’ordine dei lagomorfi e non dei roditori, come si potrebbe pensare. Le razze più conosciute, che invece sono state selezionate artificialmente, sono il coniglio nano, l’ariete con le orecchie cadenti, il nano d’angora con pelo lungo, il testa di leone con la criniera che arriva fino ai fianchi e molti altri.

Il coniglio domestico

Sono, in genere, animali molto docili, intelligenti, sociali e abitudinari che ben si adattano alla vita casalinga e che si affezionano a chi li accudisce.

Grazie alle sempre maggiori conoscenze i conigli vivono generalmente intorno ai dieci anni, quindi richiedono un impegno a lungo termine!
Sono animali che facilmente si spaventano perché in natura sanno che possono diventare una facile preda. Solo in alcune circostanze possono diventare molto combattivi ed aggressivi.

I maschi e qualche femmina possono a volte marcare il territorio con la produzione di urine, e in questo caso si può ricorrere alla sterilizzazione chirurgica per risolvere questo problema. Tollerano la convivenza con i gatti e cavie, mentre la convivenza con i furetti e i cani, specie di grossa taglia o da caccia è in genere problematica e a volte da evitare.

Una bella casa per il coniglio

Il coniglio può vivere sia all’aperto che in casa e prima di ospitarlo è bene attrezzarsi con una gabbia grande, adeguata alla sua taglia o comunque delle dimensioni minime di 100X70X50 cm e ben organizzata, con un nascondiglio, come una casetta di legno naturale, il cibo, il beverino per l’acqua o una ciotolina ben fissata alla gabbia. Il fondo della gabbia può essere coperto con cilindri di carta riciclata o legno naturale o tappetino di canapa.
Pur con tutti i confort la gabbia deve rappresentare solo il suo rifugio e il luogo per il riposo, in quanto il nostro coniglio necessita alcune ore al giorno per camminare, esplorare, avere compagnia, sempre sotto la vostra sorveglianza o meglio ancora avere uno spazio tutto suo, messo in sicurezza, dove potersi muovere liberamente. L’attività fisica, come la corsa e l’esplorazione, è indispensabile per la salute del coniglio, ma è anche un’occasione per giocare e per conoscere meglio l’animale.

La dieta equilibrata

Il coniglio è essenzialmente erbivoro e in cattività una dieta equilibrata comprende:

  • Fieno di prato polifita in abbondanza e sempre a disposizione
  • Pellettati commerciali contenenti proteine grezze 13-14%, fibra 18%
  • Vegetali: trifoglio, tarassaco, lattuga romana, lattuga scarola, sedano, finocchio, rucola, cavoli, broccoli, catalogna, zucchine
  • Frutta con moderazione: mela con buccia, arance, melone, ananas naturale, frutti di bosco. NON somministrare banane ed uva
  • Rami di alberi da frutto non trattati, acquistabili nei negozi specializzati.

Vi consigliamo inoltre di NON somministrare pane e prodotti da forno, dolci e cibo per cani e gatti. La frutta e la verdura non devono essere fredde e qualsiasi variazione della dieta deve avvenire gradualmente.
Una delle caratteristiche peculiari del coniglio è proprio la sua dentatura, che è a crescita continua per tutta la vita. Un’alimentazione adeguata, con fieno ed erbe sufficientemente coriacee, è necessaria per consumare i denti con regolarità.

Maneggiare con delicatezza

La posizione migliore per i primi contatti è mettersi seduti a terra, sul pavimento, fermi in attesa che il coniglio si avvicini e inizi a prendere confidenza.

Il coniglio va trattato con rispetto e delicatezza, in quanto il suo scheletro è leggero e fragile mentre la muscolatura è forte, per permettergli di sfuggire con grande agilità ai predatori. Ricordatevi inoltre che il coniglio non va mai sollevato dalle orecchie.
Infine, anche se il coniglio è un animale pulito, può essere utile abituarlo ad essere spazzolato, soprattutto durante il periodo della muta, per evitare un’eccessiva ingestione di pelo.

La riproduzione

I conigli sono famosi per la propria capacità riproduttiva!

La femmina va infatti in estro ogni 21 giorni, anche se l’ovulazione è indotta dall’accoppiamento.

La gestazione dura da 29 a 35 giorni, al termine della quale si avrà la nascita dei cuccioli, da 3 a 5 fino a 10.

Pochi giorni prima del parto, la coniglietta inizierà a preparare il nido, utilizzando il proprio pelo e erbe secche, oltre a scavare un cunicolo.

I cuccioli nascono nudi e ciechi e la femmina li allatta 1 o 2 volte al giorno per 4-6 settimane.

Necessità medico-veterinarie

I conigli, come altri animali domestici, necessitano di controlli periodici per garantire una corretta e sana crescita.

Fin da cucciolo è importante la prevenzione per evitare spiacevoli situazioni:

  • Esame delle feci dopo l’acquisto o dopo l’introduzione di nuovi soggetti
  • Test Encefalitozoonosi dopo l’acquisto
  • Vaccinazioni ogni 6 mesi/annuale: MIXOMATOSI (da Poxvirus) e MALATTIA EMORRAGICA VIRALE (da Calicivirus), entrambe si possono contrarre per contatto con animali infetti o tramite insetti
  • Controllo ogni 4- 6 mesi dei denti
  • Controllo del peso ogni settimana nel primi mesi di vita e ogni 30 gg nell’adulto

I medici veterinari della clinica sono a disposizione per pianificare il protocollo vaccinale del vostro coniglio!